La Folgore nella ripresa cala il poker e si conferma terza forza del campionato

Sesto successo consecutivo per la Folgore di Brucculeri che si conferma terza forza del campionato di Promozione girone A. Come da copione, nelle ultime uscite casalinghe, avvenuto con Kamarat e Partinicaudace, i rossoneri partono contratti e senza quel nerbo giusto. Per i primi 45 minuti gli uomini di Brucculeri si adagiano adattandosi al coriaceo Castelbuono e non pungono molto. Il tecnico folgorino, in virtù di indisponibilità e acciacchi, manda in campo Abdu Ceesay, all’esordio dal primo minuto e Mohamed Belhadj, il difensore 2002 non giocava titolare dalla gara di andata. Con Cascio e Loddo acciaccati, Montepiano indisponibile e Novara, al secondo ed ultimo turno di squalifica, schiera un 4-4-2 fortemente offensivo, il tandem d’attacco formato da Cortese-Rustico supportato dagli esterni offensivi Etmane e Corso. Centrocampo con Bono e Ceesay, dietro, la linea a 4, da dx a sx con Scappini, Mohamed, Rallo e Khaled, confermato per la seconda gara consecutiva da esterno basso, fra i pali Grimaudo. Due le grandi occasioni per la Folgore nel primo tempo, in due minuti: Giuseppe Rustico si costruisce due nitide palle goal ma non trovano l’effetto sperato. Una conclusione del Castelbuono impensierisce Grimaudo che è bravo con un colpo di reni a mandare in angolo la sfera.

Prima frazione che si chiude con il continuo e rumoroso incitamento della Curva Nord, non nuova ad incoraggiare i rossoneri nelle fasi più delicate di una partita. Come con il Partinicaudace, con la differenza che quella volta si era sotto di una rete, Brucculeri ridisegna il suo undici, l’ingresso di Cascio al posto di Ceesay, con Khaled che si posiziona in mezzo al campo, Scappini sulla sinistra ed il nuovo entrato Cascio, sulla corsia di destra. Proprio dal versante destro la Folgore inizia a colpire l’avversario che cerca di difendersi dalla ritrovata verve della Folgore, dopo un primo tempo alquanto dispendioso di forze ed energie. La Nord inizia ad alzare il volume dei decibel intonando un coro verso il bomber Cortese. Passano pochi minuti ed è proprio Roberto Cortese, al minuto 66 a trovare il corridoio giusto portando in vantaggio la Folgore tra il tripudio della Nord che chiedeva a gran voce il goal della punta. Classica azione da centravanti puro, goal simile ad uno dei due segnati nell’incontro casalingo contro il Kamarat. Il vantaggio dei rossoneri cambia la gara con gli ospiti che soffrono le verticalizzazioni dei centrocampisti folgorini, e qualche minuto dopo si concretizza il raddoppio, Rustico si lancia in area dopo una bella palla di Loddo e sale in doppia cifra. A quel punto della gara la scena se la prende Gianni Corso, che in poco più di 10 minuti segna il terzo ed il quarto goal, salendo a 8 nella classifica marcatori. La Folgore si congeda dal Paolo Marino con un doveroso ringraziamento nei confronti dei tifosi della Curva Nord che ancora una volta hanno mostrato affetto, fede e passione. Il sesto sigillo consecutivo permette ai rossoneri di Brucculeri di veleggiare nei piani alti e di staccare il sesto posto di cinque lunghezze.

LE PAGELLE dei rossoneri

GRIMAUDO 6,5: non corre alcun rischio, rimane inoperoso per diverso tempo quando però una velenosa palla potrebbe metterlo in difficoltà, si fa trovare pronto e con un colpo di reni manda la sfera in angolo. Salva la sua porta che resta inviolata da 271 minuti. VIGILE.

SCAPPINI 6,5: qualche appoggio rende la sua gara imperfetta ma un paio di recuperi di fatto fanno alzare la sua media voto. Si fa sentire quando la “melina” degli avversari è snervante, con i gradi di capitano difende la sua squadra. RESPONSABILE.

KHALED 6,5: seconda gara consecutiva da titolare e da esterno basso a sinistra, il suo compito è di sfruttare le doti tecniche per arrivare sul fondo e mettere palloni invitanti nel mezzo. Non sempre riesce ad offendere. Nella ripresa il tecnico lo mette nel mezzo e così come contro il Partinicaudace suona la carica. IMPORTANTE.

CEESAY 6: la prima da titolare non è mai facile, si limita al compitino, se avesse osato di più ed alzato il baricentro della manovra la sua gara sarebbe stata decisamente diversa. I minuti giocati sono importanti perchè per rimanere lassù c’è bisogno di tutti. TIMIDO.

MOHAMED 6: l’ultima da titolare risale alla gara contro il Castelbuono all’andata, la prima di Brucculeri, dopo un lungo periodo, il ragazzo del 2002 disputa una gara attenta. Ha tanti margini di miglioramento, ma dopo la gara disputata la Folgore può avere una risorsa in più nella rosa. POSSIBILITA’.

RALLO 6: gara senza patemi, lui ha il compito di dirigere la difesa, e non si lascia sorprendere, è uno che non molla mai anche nelle domeniche meno brillanti, contro il Castelbuono il compito lo porta a termine fino alla fine. SOLDATO.

CORSO 7: da “Chi l’ha visto” fino al 70esimo minuto alla doppietta degli ultimi 15 minuti, è il classico calciatore che per caratteristiche può cambiare in qualsiasi momento la prestazione sua e della squadra. CINICO.

BONO 7: lui c’è sempre, quando la squadra non punge, cerca di trovare lo spazio giusto per servire i compagni, non ha paura di farsi dare la palla anche se attorniato da avversari, sa assumersi le responsabilità, in alcuni frangenti, dell’intero reparto nevralgico. E’ la luce in mezzo al campo dei rossoneri. FARO.

CORTESE 6,5: il goal apripista per la vittoria diventata in pochi meno di mezz’ora colorita è un pezzo pregiato del suo repertorio. Marcatura importante soprattutto dopo il coro della Nord che lo incitava a fare goal, ci sono quei momenti “topici” di un match che segnano il corso di una gara e lui da veterano lo ha centrato in pieno. FREDDEZZA.

RUSTICO 6,5: nel primo tempo si crea due palle goal ma al terzo tentativo un attaccante come lui è difficile che sbaglia, sigla il 2-0 che di fatto mette ko l’avversario. Il suo decimo centro stagionale è salutato dalla Nord che apprezza l’impegno del capocannoniere della Folgore. SELF CONTROL.

ETMANE 5,5: dopo le belle prestazioni cade un pò nella gara contro il Castelbuono, macchinoso e poco “sprintoso”, non riesce quasi a mettersi nei binari esterni e superare l’avversario. Esce applaudito ugualmente, deve ricaricare le batterie perchè ha dimostrato di essere all’altezza. SBIADITO.

CASCIO 6,5: da esterno di destra cerca di sgroppare sulla fascia per creare situazioni offensive. Dopo torna in mezzo per togliere qualsiasi velleità agli avversari. Nello scacchiere di Brucculeri il suo impiego è sempre più… FONDAMENTALE.

LODDO 6,5: entra nel momento più caldo del match e cerca di mettersi subito a disposizione, suo l’assist per il quattro a zero di Corso. CARICO.

CALLEA S.V.

VIRZI‘ S.V.

INZIRILLO S.V.

BRUCCULERI 7: il sesto successo consecutivo della sua squadra è merito dei cambi che riesce a fare durante la gara. Nell’intervallo ridisegna il suo undici sul campo e non è un caso che la Folgore cambia passo e vince. Se una squadra esce fuori nella seconda parte del secondo tempo è anche un segnale di buonissima condizione, ed anche lì il merito è suo. OSSERVATORE.

One Reply to “La Folgore nella ripresa cala il poker e si conferma terza forza del campionato”

  1. Sarebbe bello che il commento fosse seguito dalle immagini. In tantissimi viviamo al nord per lavoro con la Folgore nel cuore ❤️.
    Noi speriamo sempre.
    ❤️🖤❤️🖤❤️🖤❤️🖤❤️

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